ALLENAMENTO IN ALTA INTENSITA’ INTERMITTENTE

ALLENAMENTO IN ALTA INTENSITA’ INTERMITTENTE

9 marzo 2016

IL CORRETTO ESERCIZIO FISICO ABBINATO AD UN CORRETTO APPORTO ALIMENTARE

L’effetto di un regolare esercizio aerobico sul grasso corporeo è trascurabile; tuttavia, altre forme di esercizio possono avere un impatto maggiore sulla composizione corporea. Ad esempio, un’emergente ricerca ha illustrato come l’esercizio ad Alta Intensità Intermittente (AII) indica che può essere più efficace nel ridurre grasso sottocutaneo addominale e corporeo rispetto ad altri tipi di esercizio. I meccanismi alla base della riduzione del grasso, indotta da “AII”, tuttavia, sono imprecisati. E’ stato dimostrato come “AII” è in grado di aumentare in modo significativo la capacità aerobica e anaerobica. “AII” inoltre riduce significativamente la resistenza all’insulina e si traduce in una serie di adattamenti dei muscoli scheletrici che si traducono in una maggiore ossidazione del grasso muscolare e una migliore tolleranza al glucosio. La maggior parte dei protocolli di esercizio progettati per indurre la perdita di grasso sono concentrati su esercizio a regime regolare, come camminare e nel correre a un’intensità moderata. Purtroppo, questo tipo di protocolli, hanno portato alla perdita di peso trascurabile. Pertanto, sono necessari protocolli di esercizio che possono essere svolti da individui inattivi in sovrappeso che riducono in modo più efficace il grasso corporeo. Ultime ricerche suggeriscono che un esercizio ad Alta Intensità Intermittente “AII” ha il potenziale per essere un economico ed efficace protocollo di esercizio per ridurre il grasso d’individui in sovrappeso o per chi vuole semplicemente ridurre il grasso in eccesso.

esercizio catena posteriore + fitball 3

La maggior parte della ricerca su “AII” si è concentrata su programmi di adattamento del muscolo scheletrico a breve termine(da 2 a 6 settimane). Tuttavia, alcuni studi hanno utilizzato programmi più lunghi per determinare l’effetto della perdita di grasso sottocutaneo e addominale. Ad esempio nel caso del solo esercizio aerobico, si è notato come dopo 24 settimane i soggetti del gruppo “AII” abbiano perso più grasso sottocutaneo, come risultato dalla misurazione delle pliche cutanee, rispetto a un gruppo di soggetti con esercizio aerobico. La ricerca che è stata condotta proponeva un programma di “AII” per 15 settimane con tre sessioni “AII” di 20 minuti settimanali in donne giovani. L‘AII consisteva in un 8 secondi sprint seguita da 12 secondi di bassa intensità cardio. Un altro gruppo di donne ha effettuato un protocollo aerobico di ciclismo che consisteva a 60% VO2 max per 40 min. I risultati hanno mostrato che le donne nel gruppo “AII” hanno perso il grasso sottocutaneo significativamente di più (2,5 kg) rispetto a quelli del programma di esercizio aerobico

L’importanza dell’esercizio fisico unito alla dieta nella perdita di peso, risulta quindi basilare. Gli sforzi della ricerca sono orientati per trovare strategie di trattamento efficace che si concentrano su come programmare e modulare dieta e programmi di esercizio fisico abbinati. Sono stati effettuati studi di intervento al fine di determinare le raccomandazioni più efficaci per cambiamenti di peso corporeo duraturi. Il primo obiettivo di un processo di perdita di peso deve essere la riduzione del grasso corporeo con conseguente riduzione dei fattori di rischio per la sindrome metabolica. Tuttavia, un calo concomitante di massa magra spesso può essere osservato.

Dato che la massa magra (MM) rappresenta un fattore determinante per l’entità dell’indice metabolico di riposo, ne consegue che una diminuzione del tessuto magro potrebbe ostacolare il progresso della perdita di peso. Pertanto, per quanto riguarda l’efficacia a lungo termine dei programmi di perdita di peso, la perdita di massa grassa, pur mantenendo la MM e indice metabolico a riposo sembra la soluzione migliore. L’esercizio fisico è associato ad un aumento del dispendio energetico, promuovendo in tal modo i cambiamenti nella composizione corporea e peso corporeo, mantenendo costante l’ apporto dietetico. I vantaggi di allenare la forza possono avere maggiori implicazioni di quanto inizialmente proposto rispetto alla diminuzione percentuale di grasso corporeo.

In conclusione un buon protocollo di allenamento per perdere peso deve tener conto delle diverse strategie che il nostro corpo mette in atto per ridurre il grasso corporeo: sono indicati quindi sessioni in cui si alternano esercizi ad alta intensità ad alta frequenza e di breve durata, esercizi aerobici, esercizi per lo sviluppo della forza ed esercizi funzionali

Staff – EMI Sport Specialist

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