Fabbisogni nutrizionali speciali per bambini atleti

Fabbisogni nutrizionali speciali per bambini atleti

12 luglio 2016

L’attività fisica: raccomandazioni e benefici

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che i bambini e gli adolescenti di 5-17 anni prendano parte ad almeno 60 minuti di attività aerobica, da moderata a intensa, al giorno.1 L’attività fisica aiuta lo sviluppo delle abilità motorie e la coordinazione, rafforza i muscoli e le ossa e può avere un effetto positivo sulla pressione sanguigna.1,2 Essere fisicamente attivi può aiutare anche a sentirsi meglio.3,4

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I bambini attivi hanno necessità specifiche

La nutrizione gioca un ruolo principale sia in una crescita e in uno sviluppo ottimale, sia nella prevenzione delle patologie e in tutte le attività.5 I bambini e gli adolescenti passano attraverso un periodo di rapida crescita e maturazione e questo ha delle implicazioni nutrizionali. Maggiore è l’attività fisica a cui un bambino o un adolescente prende parte, più aumentano i suoi fabbisogni nutrizionali.

Assunzione di energia totale

I bambini e gli adolescenti necessitano di un apporto di energia totale abbastanza elevato da soddisfare le necessità giornaliere per la crescita, la maturazione e l’attività fisica.5 Senza un adeguato apporto di energia il bambino può sentirsi stanco, perdere peso e fallire sia mentalmente che fisicamente.5 Nei casi in cui l’apporto di energia è troppo basso, il corpo utilizza proteine della massa muscolare magra come fonte di energia.5 I problemi con la crescita lineare e la salute delle ossa possono essere associati ad un apporto inadeguato di energia e nutrienti a lungo termine.

Carboidrati, grassi e proteine

Boys resting during half time of a football match

I carboidrati sono ben noti come fonte principale di energia del corpo durante l’esercizio, nonostante ciò possa non essere applicato direttamente ai bambini.2,6 Si pensa che i bambini possano usare il grasso come fonte di energia in misura maggiore durante l’attività fisica rispetto agli adulti. I carboidrati comunque non dovrebbero essere tolti dalla dieta dei bambini in quanto, specialmente gli alimenti con i carboidrati integrali possono costituire una fonte molto buona di fibra e altri nutrienti.5 I bambini e gli adolescenti così come gli adulti beneficiano dall’apporto di carboidrati durante l’esercizio prolungato.6

L’assunzione di grassi è importante per il bambino fisicamente attivo. I grassi possono essere usati come fonte di energia e gli acidi grassi essenziali sono necessari nella dieta. Molti alimenti che possono avere tipicamente molti grassi, come l’olio di pesce, la carne e i latticini contengono una certa quantità di vitamine e minerali essenziali per la crescita e lo sviluppo. Questi includono: la vitamina B12, le vitamine liposolubili come le vitamine A e D e minerali come ferro, zinco, cromo, magnesio e calcio.5

Le proteine sono importanti e forniscono gli aminoacidi essenziali che giocano un ruolo vitale nella crescita dei tessuti, tra cui i muscoli. Di solito, gli individui attivi aumentano naturalmente il loro apporto di proteine quando aumentano il loro apporto energetico.5

Apporto di liquidi

I bambini e gli adolescenti non hanno la stessa capacità degli adulti di regolare la propria temperatura corporea. I bambini tendono ad accumulare più calore dall’ambiente in quanto hanno una maggior percentuale di superficie di massa corporea.5 Questo può diventare problematico negli ambienti caldi. Il tasso di sudorazione può essere più basso nei bambini, nonostante con la maturazione questo sembri aumentare.5 Per queste ragioni i bambini devono essere attenti a consumare abbastanza fluidi durante il giorno e mentre prendono parte all’attività fisica, per prevenire la disidratazione e lo stress da calore.

Il lato negativo dell’inattività

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Il sovrappeso e l’obesità possono essere prevalenti nei bambini inattivi poichè il bambino non consuma abbastanza energia per bilanciare qualunque eccesso di apporto e poichè il surplus di energia viene conservato come grasso corporeo.7 Attualmente un gran numero di bambini non pre
nde parte ad attività fisiche regolari. Una recente ricerca del progetto europeo HELENA ha trovato che solo il 57% degli adolescenti maschi e il 28% delle femmine eseguono almeno 60 minuti di attività fisica da moderata a intensa al giorno.8 Un altro studio che coinvolge 34 paesi attorno al mondo ha scoperto che il 76% dei maschi di 13-15 anni e l’85% delle femmine di 13-15 anni non raggiungono i livelli di attività raccomandati.9

In conclusione

Vi sono molti benefici per un bambino fisicamente attivo. Dato che si muovono attraverso uno stadio di rapida crescita e sviluppo è importante che i bambini consumino abbastanza energia totale e nutrienti. I fabbisogni di carboidrati nei bambini durante l’attività fisica sembrano diversi rispetto a quelli degli adulti e i grassi potrebbero essere più utili durante l’esercizio dei bambini. I bambini fisicamente attivi dovrebbero consumare anche quantità adeguate di liquidi poichè hanno un rischio maggiore di disidratazione e stress da calore rispetto agli adulti.

Bibliografia

  1. WHO (2011). Global Recommendations on Physical Activity for Health – 5-17 years old.
  2. Mcmurray RG et al. (2002). A school-based intervention can reduce body fat and blood pressure in young adolescents. J Adolesc Health 31(2):125-132.
  3. Donaldson SJ, Ronan KR. (2006). The effects of sports participation on young adolescents’ emotional well-being. Adolescence 41(162):369-389.
  4. Steptoe A, Butler N. (1996). Sports participation and emotional wellbeing in adolescents. Lancet 347(9018):1789-1792.
  5. Petrie HJ et al. (2004). Nutritional concerns for the child and adolescent competitor. Nutrition 20:620-631.
  6. Montfort-Steiger V, Williams CA. (2007). Carbohydrate intake considerations for young athletes. J Sports Sci Med 6:343-352
  7. Fondamenti EUFIC (2006). La nutrizione del bambino e dell’adolescente.
  8. Ruiz JR et al. (2011). Objectively measured physical activity and sedentary time in European adolescents: The HELENA study. Am J Epidemiol, doi:10.1093/aje/kwr068
  9. Guthold R et al. (2010). Physical activity and sedentary behaviour among schoolchildren: A 34-country comparison. J Pediatr 157(1):43-49.e1.

A cura dello staff European Medical institute (fonte European Food Information Council)

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